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June 10 FairiesLa creazione di una fiaba moderna: credere è solo l’inizio
Fairy Dust and the Quest for the Egg di Gail Carson Levine
“Quando un bambino ride per la prima volta, la risata si trasforma in una fata.
” Fairy Dust and the Quest for the Egg:
La storia La storia è ambientata a Fairy Haven, nella mitica Isola-che-non-c’è,
il luogo magico reso famosa dal leggendario romanzo Peter Pan di J.M. Barrie.
Al centro di Fairy Haven si trova l’Home Tree, dove vivono le fate dell’Isola-che-non-c’è.
Tra loro troviamo la bella e spiritosa Campanellino,un personaggio noto e amato
in tutto il mondo.Ora per la prima volta, lettori vengono portati nel mondo di Campanellino
e delle sue amiche fate. La storia inizia con l’arrivo di Prilla,
l’ultima fata dell’Isola-che-non-c’è ed eroina del libro.
Scopriamo che Prilla è l’unica fata nella storia dell’Isola-che-non-c’è
a non sapere quali siano le sue doti. A Fairy Haven non si è mai visto nulla di simile,
infatti ogni fata è dotata di un dono speciale. Alcune parlano con gli animali,
altre sono in grado di riparare padelle e pentole, e altre sono specializzate nel dipingere, lucidare, cucinare … perfino nel progettare le toppe delle serrature! Prilla non riesce a distinguersi in niente e subito le fate iniziano a chiedersi se non sia
“un sorrisetto incapace di ridere appieno.” Mother Dove
, la creatura più saggia dell’Isola-che-non-c’è, pensa che Prilla debba avere qualche dote,
ma neppure lei ne è pienamente sicura. Un disastro colpisce l’Isola,
e viene distrutto l’uovo magico di Mother Dove, così vengono scelte tre fate
per organizzare una spedizione e ristabilire la magia dell’isola.
Prilla, con grande sorpresa, si ritrova tra le prescelte.
Durante un viaggio denso di pericoli, sacrifici e avventure,
le fate trovano il modo di superare le differenze, collaborare e imparare ad apprezzare
le doti delle altre. Prilla intraprende una ricerca personale per scoprire il proprio talento
e impara quanto sia importante credere in se stessi. Alcuni volti noti e le nuove amiche fate
Prilla, l’ultima fata dell’Isola-che-non-c’è, è diversa dagli altri abitanti di questo luogo mitico. Pur essendo allegra e avendo buone intenzioni, talvolta si sente una estranea a Fairy Haven perché non ritiene di avere una dote particolare.
Campanellino, la fata più famosa del mondo, non ha bisogno di presentazioni. Come nel libro di J.M. Barrie, è una fata con la capacità di riparare pentole e padelle. E’ ostinata,
decisa e coraggiosa, e si sa che è ancora un po’ arrabbiata con Peter Pan…
Beck è una fata con un dono speciale per gli animali ed è l’amica e assistente
di Mother Dove. Pratica, gentile e un po’ timida, parla con gli animali
e li conforta quando un disastro colpisce Fairy Haven.
Terence è il passero (è una fata maschio) con il dono della polvere fatata.
Il suo compito ogni giorno è spargere una tazza di polvere fatata
(non un granello di più, non un granello di meno)
su ogni fata dell’Isola-che-non-c’è, affinché abbiano i poteri magici.
E’ molto buono e vede il meglio in chiunque, soprattutto Campanellino.
Rani è la più sensibile delle fate, con un dono per l’acqua. Indossa vestiti con molte tasche dove tiene tutti i suoi fazzoletti di foglie, perché piange facilmente.
E’ nota per la sua capacità di fare magie con l’acqua, come trasformarla
in un pesce scintillante o far sparire una pozzanghera dal pavimento
con il cucchiaio senza far cadere una goccia d’acqua.
Vidia è la più veloce delle fate volanti, e anche la più egoista.
Non si ferma davanti a nulla nella sua ricerca della velocità, anche se questo danneggia
gli altri ... Condisce ogni discorso con parole dolciastre che non sembrano molto sincere.
Non sorprende che viva da sola in un albero di prugne brusche.
Le illustrazioni: radicate nelle fiabe classiche Disney e nella tradizione David Christiana, famoso illustratore di molti libri per bambini, ha lavorato con il gruppo Art Development della Disney per la creazione delle magiche illustrazioni di Fairy Dust and the Quest for the Egg.
Le immagini, colorate e ricche di dettagli, sono state dipinte in acquerello, con tocchi di inchiostro e Gouache, un acquerello opaco che rende le illustrazioni più vivaci.
Le immagini traggono ispirazione dalla ricca tradizione letteraria dei racconti per bambini,
oltre che dall’abilità e dalla magia dei primi cartoni animati Disney.
Paesaggi, personaggi e gli altri dettagli iconografici del libro recuperano
la grande tradizione delle illustrazioni europee di libri a cavallo del secolo,
oltre ai dipinti dei Preraffaelliti e ai dettagli barocchi. Nel 1935,
durante un viaggio in Europa, Walt Disney restò affascinato dalle illustrazioni dei libri
per bambini. Al rientro negli Stati Uniti, ecco cosa scrisse Disney al riguardo:
“Alcuni di questi …libri sono illustrati in maniera affascinante con piccole persone,
api e insetti minuscoli che vivono dentro funghi, zucche, ecc. Questa singolare atmosfera mi affascina e stavo pensando a come si potrebbe costruire una …storia con questi piccoli personaggi …[mentre] arrivano in una terra straniera o una foresta,
incontrano piccoli elfi, ecc.” Questa idea fu alla base dei primi cartoni animati di Disney,
tra cui Biancaneve e i sette nani, Pinocchio, Fantasia, e Bambi.
Le animazioni di questi film hanno rappresentato una fonte di ispirazione per alcuni
dei particolari delle illustrazioni di Fairy Dust and the Quest for the Egg.
Alcune vecchie immagini Disney hanno, inoltre, dato origine a nuovi personaggi nel libro.
La Levine, per esempio, si è ispirata per la creazione del personaggio di Mother Dove
a un disegno di un uccello, in origine preparato per Bambi.
Credere è solo l’inizio!Le bambine di oggi e le loro madri
possono rispecchiarsi nella storia di Fairy Dust and the Quest for the Egg che,
in fondo, parla di eventi e sfide che le ragazze affrontano nella propria vita.
Chi non si è mai sentita come una “estranea”? Chi non si è chiesta:
“c’è almeno una cosa che sono capace di fare”? Il libro si occupa di temi universali,
tra cui l’importanza della gentilezza verso gli altri, dell’altruismo,
dell’amicizia e del coraggio. Il messaggio del libro affascinerà sicuramente
le bambine e le loro madri – tutti hanno un dono.
La capacità di ottenere nella vita quello che si desidera sta nel credere in se stessi
– anzi, credere è solo l’inizio.
June 04 il mio premio Arte Y Picopremio Arte Y Pico ARTE Y PICO : http://arteypico.blogspot.com/ Ho ricevuto questo premio da Sailor Moon : http://jessicah1989.spaces.live.com/ REGOLAMENTO per chi riceve questo premio: 1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua! 2) ogni premio assegnato, deve aver il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare; 3) ogni premiato deve esibire il premio e metter il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato; 4) il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l'iniziativa 5) pubblicare le regole e ora do i miei blog scelti Principessa: http://auroravaly.spaces.live.com/ sirena: http://animachesogna.spaces.live.com/ Alice: http://alicenelpaesedellemerave.spaces.live.com/ cenerentola: http://belmoretto1987.spaces.live.com/ Jasmine: http://jasmineprincipessa.spaces.live.com/ grazie mille per il premio a Sailor Moon |
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